MERLOT OF CENTELAN E CABERNET OF CENTELAN: I ROSSI DI RUFFONI PROFUMANO DI TRADIZIONE
Merlot of Centelan e Cabernet of Cenetlan sono i rossi di casa Ruffoni prodotti esclusivamente con uve autoctone coltivate in provincia di Treviso, nel tradizionale sistema di allevamento denominato “bellussera”, detto anche a raggi, perché vista dall’alto ricorda molto un merletto ricamato oppure un elaborato alveare, tanto è precisa e perfetta. Si tratta in effetti di un’opera d’arte della tradizione agricola veneta, messa a punto dai fratelli Bellussi di Tezze di Piave (Treviso) alla fine dell’800, per far fronte al flagello della peronospora e produrre grandi quantità̀ di uva che, vista la particolarità della struttura architettonica, deve essere raccolta solo a mano tra la seconda e la terza decade di settembre.

“[…] Trattasi di una ingegnosa soluzione che si mostra agli occhi sorprendentemente preziosa, come un pizzo realizzato con il famoso punto in aria, specialità di certe merlettaie del nostro estuario. Entro in questa verde “chiesa”, attraverso una porta sempre aperta, in una luminosa giornata, mossa da uno zefiro che fa dondolare le foglie: la scena richiama alla mente l’arte cinetica delle installazioni create da Alexander Calder. Credo che i fratelli Antonio e Matteo Bellussi, geniali realizzatori di questo originalissimo sistema di allevamento viticolo, partendo da un’idea del padre Donato, vadano a pieno titolo iscritti tra gli anticipatori dell’arte cinetica. Come le più ardite opere architettoniche, anche la Bellussera si regge su ferrei principi geometrici. Da ogni sostegno i tralci si dipartono a raggiera, per catturare più raggi di sole possibile. Si può dire che tolti i tutori, tutto sia appeso alla leggerezza di un filo […]”
Gianni Moriani
Storico della cucina e del paesaggio agrario italiani.
MERLOT OF CENTELAN
Il Merlot è un vitigno internazionale a bacca nera tra i più amati e apprezzati al mondo. Dalle sue uve si ricavano alcuni dei vini rossi più prestigiosi. È di origine francese e grazie alla sua indiscussa adattabilità, si è diffuso nelle maggiori zone vitivinicole del pianeta, tra cui l’Italia e in particolar modo in Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Toscana, Abruzzo e Veneto.
Vinificata in purezza, l’uva Merlot dà vita a vini con una buona gradazione alcolica, di colore rosso rubino, denso e impenetrabile. Sono vini che si consiglia di consumare entro qualche anno dall’imbottigliamento, giacché è noto che troppo invecchiamento, pur non pregiudicando la qualità del prodotto, tende a ossidarli. Anche se conservati secondo i dogmi più ortodossi, il trascorrere del tempo altera la loro cromia, privandola di intensità, fino al punto di sfumarla in tonalità più granate.
Merlot of Centelan è un vino concreto e deciso. Bilanciato e armonico nella struttura. Tra i profumi dominano le essenze del ribes, del mirtillo, delle more e dei lamponi. Nell’aromatico bouquet in sottofondo, note di fragolina, amarena e prugna mitigano con magistrale equilibrio le naturali peculiarità erbacee, mentolate e terrose tipiche di questa varietà.
Al palato, il Merlot di casa Ruffoni, risponde con una certa esitazione, rivelandosi all’inizio asciutto e misurato per poi esplodere al secondo assaggio in tutta la sua rotondità. È un vino morbido, avvolgente e succoso, destinato a maturare e migliorarsi con l’affinamento in bottiglia. Ed è così ben proporzionato nell’acidità e nella componente tannica da rendere vellutato il suo passaggio in bocca e persistente il concerto di sapori fruttati, propri della terra veneta dov’è coltivato. Merlot of Centelan è un vino trasversale, idoneo ad accompagnare antipasti a base di salumi, formaggi erborinati o a media-lunga stagionatura, primi piatti a base di carne, risotti ai funghi porcini o al radicchio, arrosti, bolliti, grigliate, carni bianche e rosse, selvaggina. E perché no? Anche essere degustato come un vino da meditazione grazie al suo discreto grado alcolico.

CABERNET OF CENTELAN
Il Cabernet Sauvignon, l’anima del Cabernet of Centelan, è un vitigno a bacca rossa, poliedrico e vigoroso, con una produzione discreta e costante, tipico della zona di Bordeaux, in Francia; e dalla Francia è stato esportato ovunque nel mondo. In Italia si trovano ottimi vini prodotti da Cabernet Sauvignon in Toscana, dov’è ampiamente diffuso, ma anche in Veneto, in Friuli Venezia Giulia nella zona del Collio e in Alto Adige nella conca di Bolzano. E ancora in Sicilia, Sardegna, Lazio, Campania ed Emilia-Romagna.
Vinificata in purezza, l’uva del Cabernet Sauvignon genera vini di colore rosso rubino brillante, con sfumature violacee, tendenti al blu. Sono vini complessi e rispettabili, dalla poderosa struttura tannica, incredibile robustezza, grande eleganza e indiscussa longevità.
Cabernet of Centelan è ottenuto da uve Sauvignon in purezza raccolte in epoca tardiva e macerate per venti giorni fino all’esaurimento degli zuccheri. A prima vista il suo colore sembra rispecchiare la classica densità del “rubino”, ma a un’analisi più attenta, si potranno notare dei suggestivi riflessi granati.

Il profumo è esuberante, ricco di contrasti che riconducono ai tipici aromi di frutti a polpa rossa e scura quali mirtilli, amarene, prugne, more e ribes nero. Tracce di sottobosco muschiato emergono timide tra le fragranze fruttate, senza però inasprire troppo l’insieme. E più il Cabernet of Centelan invecchia, più il suo bouquet si irrobustisce e si arricchisce di tonalità più calde, dove sono riconoscibili sentori di caffè tostato, pepe rosa e cacao amaro.
Nonostante la struttura, solida e persistente, sia enfatizzata dalle eco di tannini al leggero sapore di liquirizia, al palato il Cabernet di casa Ruffoni risulta piacevole e caldo. In bocca svela un’anima delicata e armoniosa, dalla morbidezza ampia e rotonda, rivestita di un’elegante trama fruttata nella quale sono percettibili lievi incursioni di fragranze orientali.
Cabernet of Centelan si presta a molti abbinamenti, ma il principale, quello per cui sembra essere stato creato, è sicuramente la carne: selvaggina, speziata ed aromatica (es. cinghiale, capriolo, fagiano ecc.), piatti grassi e ricchi come gli arrosti, i brasati, i sughi e gli intingoli; ma anche piatti più estivi, grigliate in primis. Interessante è l’abbinamento con il tartufo o con primi piatti quali il risotto alla milanese.
Insomma, sono veramente tante le occasioni in cui mettere alla prova il carattere e la raffinatezza del Merlot of Centelan o del Cabernet of Centelan. Alla fine si tratta solo di una vostra scelta.